
Il padiglione rappresenterà l'Italia all'evento Cinese, lo stabile occuperà un'area di 3600 metri quadrati e avrà un'altezza di 18 metri.
Il progetto scelto tra le 65 proposte è stato quello dell'architetto, nonché professore alla prima facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni" dell'Università degli Studi di Roma La Sapienza, Giampaolo Imbrighi.

Il progetto Imbrighi è stato preferito agli altri per l'utilizzo di materiali innovativi, tecnologie bioclimatiche d'avanguardia, strutture e giochi di luce e di acqua, inoltre il padiglione sembra l'overture di quello dell'Expo appena assegnato a Milano.
La sua struttura dovrà sembrare quella delle tipiche città italiane ovvero fatte di vicoli stretti tra i palazzi ma con l'utilizzo di materiali innovativi ecologici e con una buona dose di attenzione al risparmio energetico.
Proprio per non trascurare l'aspetto del risparmio energetico il padiglione ospiterà vari pannelli fotovoltaici che permetteranno di far fronte a buona parte del fabbisogno energetico del padiglione italiano.

Questo progetto è una conquista ma anche un punto di partenza come ha sottolineato ambasciatore Riccardo Sessa, esso sarà una "prova" per l'Expo Milano 2015 ed un'altra possibilità per dimostrare al mondo le grandi capacità italiane.

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