Nemmeno il tempo di poter scrivere un articolo adeguato sul fatto che il BIE ha richiamato all'ordine l'Italia per il decreto Expo e si viene a sapere che il decreto per l'Expo è stato firmato stamane sbloccando quindi un punto cruciale che era fermo da mesi.
Solo ieri il presidente del BIE, ha minacciato l'Italia che se il decreto non fosse stato firmato entro il 2 dicembre L'expo sarebbe stato assegnato alla città sconfitta ovvero Izimir (Turchia) suscitando molte preoccupazioni su tutti gli interessati.
Oggi invece la notizia molto importante che sicuramente porterà all'inizio delle opere e dei progetti bloccati da tempo, la cosa che necessita di maggior attenzione fin da subito sono gli espositori per l'expo 2015 che da tempo attendono notizie sulle modalità di partecipazione all'evento.
Ma questo non è l'unico punto importante che sarà sbloccato, sicuramente vedremo nei prossimi giorni vedremo l'inizio dell'organizzazione degli Appalti per le opere di Milano in vista del 2015 e sicuramente un fiume di notizie fresche dopo tanto aspettare.
Si resta comunque in attesa della conferma (anche se le fonti sono abbastanza sicure) per vedere cosa prevederà questo decreto e per vedere quali saranno i primi passi che si faranno.
Da come si è capito la gestione della società sarà affidata alla Soge (società di gestione) che è formata da un cda con cinque membri. Entrano nella Soge anche Comune di Milano, Regione Lombardia, Camera di Commercio e Provincia di Milano. Il cda della Soge, sarà composto da cinque membri, uno ciascuno per Regione, Comune, Provincia e due nominati dall’assemblea dei soci. Nomi il decreto non ne conterrà anche se da tempo si parla di Paolo Glisenti come amministratore delegato con un presidente che potrebbe essere, secondo le ultime indiscrezioni, Diana Bracco.Per la gestione della "macchina Expo" ci sono il Cosde, con il commissario straordinario Letizia Moratti che presiederà anche il Coem, la commissione di coordinamento per l'attuazione delle opere connesse alla manifestazione. Il Tavolo Lombardia si occuperà delle infrastrutture.
Sicuramente è una nota positiva ma sorge la spontanea domanda, servivano proprio le minaccie del presidente del BIE per far raggiungere un accordo così importante e così tanto difficile da trovare?
E' difficile trovare risposta in questo ma quello che è più importante è che il decreto sia stato firmato e che si possa iniziare a lavorare concretamente per l'expo milano 2015.

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