Mi rendo conto che l' Expo non ha finalità direttamente di business, ma è e deve essere un' opportunità di grande valore sociale per creare nuovo lavoro di qualità.
Qualità nei prodotti e nei servizi dell' agroalimentare, qualità nell' essere una potenziale fonte di nuovo lavoro in una fase economica di grave crisi con impatti molto severi sull' occupazione, specie giovanile.
Ho un progetto ancora in bozza che ha una duplice possibile finalità:
1. supportare le aziende italiane, piccole e medie, dell' agroalimentare con particolare riferimento a quelle lombarde, nello sfruttare al meglio l' occasione irrripetibile dell' expo per acquisire una dimensione nazionale /internazionale.
La difficoltà della crisi internazionale, unitamente allo strapotere in Italia della grande distribuzione stanno mettendo in ginocchio le imprese medie e picole, portandole inesorabilmente al declino e spesso alla scomprsa, e con loro dei loro prodotti, speso unici, che tutto il mondo ci invidierebbe, se li conoscesse.
2. supportare le aziende estere che volessero utilizzare l' Expo per far conoscere e distribuire i loro prodotti in Italia.
L' apertura all' estero è da sempre una virtù dell' economia italiana, strumento in questo caso anche per reciprocità distributive nel segno della crescita comune orientata a prodotti di qualità.
Vorrei poter presentare i miei progetti al riguardo ai Dott. Luciano Graziotti e /o Stefano Gatti.
Mi fate sapere come mettermi in contatto con loro? In primo luogo farei loro conoscere la bozza del progetto anche via e-mail.
Grazie
Lorenzo Ungaro

News