Qui di seguito il testo del decreto legge inerente alle disposizioni per la realizzazione delle opere e delle attivita'
connesse allo svolgimento del grande evento EXPO Milano 2015 in attuazione dell'adempimento degli obblighi internazionali assunti dal Governo italiano nei confronti del Bureau International des
Expositions (BIE).
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IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l'art. 14 del decreto-legge 26 giugno 2008, n. 112, recante
disposizioni per la realizzazione delle opere e delle attivita'
connesse allo svolgimento del grande evento EXPO Milano 2015 in
attuazione dell'adempimento degli obblighi internazionali assunti dal
Governo italiano nei confronti del Bureau International des
Expositions (BIE);
Visto in particolare il comma 2 dell'art. 14 del predetto
decreto-legge n. 112 del 2008, in base al quale il sindaco di Milano
pro-tempore e' nominato Commissario straordinario del Governo per
l'attivita' preparatoria dell'EXPO Milano 2015 e con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, sentiti il presidente della
regione Lombardia ed i rappresentanti degli enti locali interessati,
sono istituiti gli organismi per la gestione delle attivita',
compreso un tavolo istituzionale per il Governo complessivo degli
interventi regionali e sovra regionali presieduto dal presidente
della regione Lombardia pro-tempore, nonche' stabiliti i criteri di
ripartizione e le modalita' di erogazione dei finanziamenti;
Sentito il presidente della regione Lombardia;
Sentito il presidente della provincia di Milano;
Sentito il sindaco della citta' di Milano;
Ritenuta la necessita' di procedere alla istituzione degli
organismi per la gestione delle attivita' connesse allo svolgimento
del grande evento EXPO Milano 2015;
Decreta:
Art. 1.
Oggetto dell'intervento
1. Al fine di assicurare la tempestiva predisposizione delle opere
necessarie per la realizzazione dell'EXPO Milano 2015 e per
l'adempimento delle obbligazioni internazionali assunte dal Governo
della Repubblica italiana nei confronti del Bureau International des
Expositions (di seguito, BIE) secondo il dossier di candidatura
predisposto dal Comitato promotore, sono istituiti gli organi e i
soggetti di cui agli articoli 2 e seguenti del presente decreto con
le relative competenze.
2. Gli organi e i soggetti di cui al presente decreto provvedono a
porre in essere, secondo le rispettive competenze di seguito
specificate, tutti gli interventi necessari per la realizzazione
dell'EXPO Milano 2015.
3. Gli interventi di cui al comma 2 consistono in opere di
preparazione e costruzione del sito; opere infrastrutturali di
connessione del sito stesso; opere riguardanti la ricettivita'; opere
di natura tecnologica (di seguito denominate «opere essenziali» e le
attivita' di organizzazione e di gestione dell'evento, secondo quanto
previsto nel dossier di candidatura approvato dal BIE (allegato I al
presente decreto).
Art. 2.
Commissario straordinario delegato
1. Ai sensi dell'art. 14 del decreto-legge 26 giugno 2008, n. 112,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008 n. 133,
Commissario straordinario delegato del Governo per la realizzazione
dell'EXPO Milano 2015 (di seguito COSDE) e' la dottoressa Letizia
Brichetto Moratti, sindaco di Milano pro-tempore alla data di entrata
in vigore dello stesso decreto, che resta in carica in qualita' di
Commissario fino al 31 dicembre 2016.
2. Il COSDE rappresenta il Governo italiano nei confronti del BIE
ed e' garante della realizzazione dell'EXPO Milano 2015, secondo
quanto previsto nel dossier di candidatura e secondo gli obblighi
assunti dal Governo italiano di cui all'art. 1.
3. A tal fine, il COSDE:
a) vigila sull'organizzazione di EXPO Milano 2015 e sulla
tempestiva realizzazione delle opere essenziali, infrastrutturali e
dei servizi, indicate nel dossier di candidatura;
b) partecipa alle riunioni del CIPE, su invito del suo presidente,
riferendo, anche periodicamente, sullo stato di attuazione degli
interventi;
c) riferisce periodicamente al Presidente del Consiglio dei
Ministri sullo stato di attuazione e sull'organizzazione dell'evento;
d) partecipa agli accordi di programma e alle conferenze di
servizi anche attraverso un proprio delegato;
e) esercita poteri di impulso sull'esecuzione delle opere di cui
al presente decreto, nonche' poteri sostitutivi in caso di necessita'
e urgenza, per le opere di cui all'art. 1, comma 3, previa diffida
all'organo competente;
f) puo' partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni degli
organi della SOGE;
g) presiede la Commissione di cui all'art. 3;
h) indice conferenze di servizi tra le amministrazioni
interessate, anche con la partecipazione di soggetti privati, qualora
si debbano acquisire intese, concerti, nulla osta ed assensi comunque
denominati da parte delle amministrazioni stesse; la conferenza di
servizi si esprime sull'approvazione dei progetti preliminari e dei
progetti definitivi;
i) promuove l'attivazione degli strumenti necessari per il
reperimento delle risorse per la completa realizzazione delle
finalita' di cui all'art. 1.
4. Al fine di garantire che l'esecuzione dei lavori avvenga nel
rispetto delle modalita' e dei termini previsti, il COSDE svolge
altresi' funzioni di vigilanza sulle attivita' relative alle opere
connesse riportate nel dossier di candidatura e descritte
nell'allegato II al presente decreto, altresi' riferendo alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri sul regolare svolgimento dei
procedimenti amministrativi e sulla puntuale esecuzione dei lavori.
Art. 3.
Commissione di coordinamento
1. E' istituita la Commissione di coordinamento per le attivita'
connesse all'EXPO Milano 2015 (di seguito COEM).
2. La COEM e' presieduta dal COSDE ed e' composta dai livelli
istituzionali sociali, culturali e produttivi interessati dall'evento
ed individuati con atto del COSDE, d'intesa con gli stessi
interessati. Puo' partecipare alle riunioni della COEM
l'amministratore delegato della SOGE, ove nominato.
3. La COEM costituisce sede di coordinamento tra i diversi soggetti
coinvolti, al fine di assicurare:
a) il raccordo e la coerenza ottimali tra le diverse attivita' di
organizzazione e gestione dell'evento EXPO Milano 2015, al fine di
garantire la rispondenza delle fasi attuative al progetto di cui al
dossier di candidatura approvato dal BIE;
b) il coinvolgimento dei diversi livelli interessati, al fine di
garantire la coerenza progettuale e lo sviluppo delle sinergie
necessarie alla riuscita dell'evento;
c) la formulazione e la proposta al COSDE di accordi di programma
nonche' di strumenti di programmazione negoziata, ai sensi della
legge della regione Lombardia 14 marzo 2003, n. 2, tra tutte le
amministrazioni interessate al fine di adottare le determinazioni
urbanistiche, edilizie ed ambientali da parte delle competenti
amministrazioni, necessarie alla realizzazione degli interventi,
anche su proposta del Tavolo di cui all'art. 5.
4. Le modalita' di funzionamento e di organizzazione della COEM
sono determinate con proprio atto dal COSDE.
Art. 4.
Societa' di gestione EXPO Milano 2015 - SOGE S.p.A.
1. E' istituita la Societa' di gestione EXPO Milano 2015 S.p.A. (di
seguito SOGE) avente sede in Milano e, con oggetto sociale, lo
svolgimento di tutte le attivita' indicate nell'art. 1, comma 3,
nonche' di tutte le attivita' comunque utili od opportune ai fini
della realizzazione dell'evento EXPO Milano 2015. L'atto costitutivo
e lo statuto della SOGE sono predisposti dal COSDE nel rispetto della
normativa in materia di societa' per azioni.
2. Soci della SOGE sono il Ministero dell'economia e delle finanze,
il comune di Milano, la regione Lombardia, la provincia di Milano e
la Camera di commercio di Milano, secondo le quote stabilite dal
Ministero dell'economia e delle finanze. Altri enti locali o enti
pubblici, secondo le procedure previste dalla normativa vigente sulle
societa' per azioni, possono aderire alla SOGE, previa definizione
della rispettiva quota di partecipazione da parte del Ministero
dell'economia e delle finanze.
3. Il consiglio di amministrazione della SOGE e' formato da cinque
componenti, nominati dall'assemblea dei soci. Per quanto attiene alla
regione, alla provincia, ed al comune, nell'osservanza dei rispettivi
ordinamenti, degli articoli 2449 e 2450 del codice civile e
nell'ambito delle rispettive competenze, la nomina avviene su
proposta dei presidenti della regione Lombardia e della provincia di
Milano nonche' del sindaco di Milano. Lo statuto disciplina la scelta
del presidente del consiglio di amministrazione.
4. La SOGE, nel rispetto degli impegni assunti verso BIE dal
Governo italiano e previsti nel dossier di candidatura, nonche' nel
rispetto della normativa nazionale e comunitaria, realizza o fa
realizzare le opere necessarie per la migliore riuscita di EXPO
Milano 2015, nonche' organizza e gestisce l'EXPO Milano 2015.
5. La SOGE redige il piano finanziario dettagliato delle opere
essenziali, nel rispetto di quanto riportato nel dossier di
candidatura.
6. La SOGE e' direttamente assegnataria dei finanziamenti pubblici
dagli enti finanziatori.
7. La SOGE redige, alla chiusura dell'evento EXPO Milano 2015, un
rendiconto finanziario generale, sottoposto all'approvazione del
Ministero dell'economia.
8. La SOGE stipula i contratti relativi alla gestione operativa
dell'evento e ne acquisisce i proventi, cosi' come previsto nel
dossier di candidatura.
9. La SOGE, sulla base di convenzioni, puo' anche avvalersi degli
uffici tecnici e amministrativi degli enti pubblici interessati e
puo' disporre di personale comandato dagli stessi.
10. La SOGE opera ed e' disciplinata secondo le norme del diritto
privato. Per la scelta dei suoi contraenti e' soggetta alla
disciplina interna e comunitaria vigente per i procedimenti a
evidenza pubblica.
Art. 5.
Tavolo istituzionale per il governo complessivo degli interventi
regionali e sovraregionali
1. E' istituito il Tavolo istituzionale per il governo complessivo
degli interventi regionali e sovraregionali.
2. Il Tavolo e' presieduto dal presidente pro-tempore della regione
Lombardia. Al Tavolo partecipano il COSDE, il comune di Milano, il
Ministero dell'economia e delle finanze, la provincia di Milano, i
comuni di Rho e Pero, la Camera di commercio di Milano e, per quanto
di eventuale, rispettiva competenza, altri Ministeri, gli enti locali
regionali, nonche', se interessate, le altre regioni della
Repubblica, enti ed organismi sovranazionali. A tal fine, sono
definiti gli strumenti di programmazione negoziata con soggetti
pubblici e privati.
3. Il Tavolo cura la programmazione e la realizzazione degli
interventi ed attivita' regionali e sovra regionali relativi alle
opere «connesse», riguardanti aree diverse da quelle concernenti il
sito Expo 2015 come indicato nel dossier di candidatura approvato dal
BIE.
Art. 6.
Riparto e assegnazione dei finanziamenti
1. I finanziamenti pubblici statali previsti dall'art. 14, comma 1,
del decreto-legge 26 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, possono essere
assegnati ed utilizzati per il COSDE entro i limiti dello stretto
necessario al loro funzionamento, solo per fronteggiare esigenze non
altrimenti risolvibili e sempre che non sussistano altre dotazioni e
risorse finanziarie, sia di tipo straordinario sia di origine
territoriale e locale. Salvo questa limitata quota, i finanziamenti
in oggetto sono erogati direttamente in favore della SOGE, in
conformita' a quanto e' stato previsto nel dossier di candidatura
presentato al BIE e secondo il piano finanziario di cui al presente
decreto.
Roma, 22 ottobre 2008
Il Presidente: Berlusconi
Registrato alla Corte dei conti il 17 novembre 2008
Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 11, foglio n. 278
Allegato 1 (pdf)
Allegato 2 (pdf)

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